venerdì 10 febbraio 2012

Ravioli neri di patate e baccalà




Ah il baccalà! Come si fa a non amarlo? Pensare che, quando ero piccola, non sopportavo neanche l’odore, ma i gusti cambiano …eccome se cambiano. Il baccalà è la versione sotto sale del merluzzo, diversamente dallo stoccafisso che è merluzzo essiccato.

Il baccalà è un pesce fantastico che si sposa con tantissimi ingredienti e diventa facilmente un antipasto, un primo, un secondo, uno stuzzichino o un piatto unico. Boh magari qualcuno avrà sperimentato anche un dolce chissà! Anche se dubito visto che, anche dopo molte ore in ammollo, risulta ancora salato e saporito.

Ricordo di averne mangiato tantissimo in Portogallo, dove il bacalhau appunto, è un’istituzione nazionale. Qualsiasi trattoria offriva almeno un piatto di baccalà nel menù del giorno… e mangiarlo era un’opportunità da cogliere come salire sul famoso Tram 28 o perdersi tra le viuzze dell’Alfama o del Bairro Alto o ancora, prendere un caffè con Pessoa nel Cafè a Brasileira….. 

Per celebrare questo personale tributo al baccalà, volevo presentare un modo, un po’ diverso dal solito di cucinarlo: semplice ma di grande effetto. I ravioli neri di patate e baccalà possono essere conditi anche con un sugo di pomodoro ma io ho voluto fare una trabaccolara: piatto tipico della tradizione viareggina che deve il suo nome al trabaccolo, un'imbarcazione utilizzata dai pescatori. Un piatto povero, realizzato con pesci di fondale che, al mercato del porto, restavano invenduti (la gallinella, lo scorfano, le tracine.).

Per la pasta:

Farina 400 gr
Uova 4
Nero di seppia 1 sacca o 1 bustina
Sale

Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido. Far riposare in frigo per 1 ora.

Per la farcia:

Patate 200 gr
Baccalà 200 gr
Prezzemolo tritato 1 cucchiaio

Lessare le patate, schiacciarle ed unirle alla polpa cruda di baccalà  e al prezzemolo.
A questo punto tirare la pasta, distribuire la farcia e fare i ravioli. Lessarli in abbondante acqua salata per 5/7 minuti e condirli.

Per la trabaccolara:

Pescato del giorno: 300 gr
Aglio
Peperoncino 1
Vino bianco ½ bicchiere
Polpa di pomodoro  2 cucchiai
Prezzemolo

Fare un soffritto con aglio e peperoncino, unire i filetti di pesce, salare e profumare col vino bianco. Unire la polpa di pomodoro e il prezzemolo. Far cuocere alcuni minuti.

mercoledì 8 febbraio 2012

Apple crumble

Apple crumble

Lunedì sera ho visto la prima nazionale della versione 3D di Star Wars - Episodio 1 “La Minaccia fantasma”, chiedendomi per tutto il film perché avevo lasciato il calduccio di casa mia per andare a vederlo. Si lo so…. i numerosi fans della saga inorridiranno a queste parole ma......perdonatemi non è proprio il mio genere! Unica nota divertente è stata una delle ultime scene: il maestro Jedi muore e viene cremato su una pira e Dario, a voce alta, mi dice: <<Mamma perché lo stanno cucinando?>> tra l’ilarità del pubblico. 

Tutto ciò mi ha fatto ripensare che la prima volta che ho visto un film al cinema a Cork, in Irlanda era proprio Star Wars, la trilogia della prima serie…quella con Harrison Ford per intenderci.
Dopo lo spettacolo con i miei amici, stanchi di non aver capito quasi nulla, andavamo sempre in una caffetteria a mangiare un apple crumble con la panna e il ricordo di quel periodo, di spensieratezza e di assoluta libertà, ancora oggi, si mescola ai profumi dei dolci, del tè e della torba.




Sarà il film, il freddo  o la nostalgia ma mi è venuta voglia di ritrovare quel sapore di cannella, la consistenza croccante dello zucchero di canna e la morbidezza delle mele cotte.

Mele 1Kg (Renette o Golden)
Burro 100gr
Zucchero di canna 120 gr
Farina 100 gr
Succo di limone
Cannella in polvere 1 cucchiaio

Sbucciare e tagliare le mele a fettine. Imburrare una tortiera e disporre le fette alla base. Spruzzarle con succo di limone e aggiungere qualche cucchiaio di zucchero di canna mescolata ad un cucchiaio di cannella. Nel frattempo, lavorare la farina con lo zucchero e il burro ammorbidito, in modo da formare un composto granuloso da distribuire sulle mele. 30 minuti in forno a 200°C. Servire caldo con panna poco dolce o gelato al fiordilatte.

Buon appettito e.....Che la Forza sia con voi!