venerdì 6 luglio 2012

Melanzane ripiene di polpettine, pecorino e pomodori



Le melanzane sono entrate a far parte del mio menù piuttosto tardi…….semplice, perché a mio padre non piacciono, perciò mia madre non le ha mai cucinate. Con il tempo, frequentando l’università e convivendo con ragazze provenienti da varie regioni del sud, le ho assaggiate e, da allora, non le ho più lasciate: mi piacciono davvero in tutti i modi. 


Succede spesso che, per motivi vari, alcuni prodotti siano proprio banditi dalle nostre tavole, poi, abbattendo quel muro di pregiudizio che ci accompagna dall’infanzia, scopriamo dei sapori inaspettati e graditi. E’ successo a mia madre con i peperoni che ha rifiutato per quarant’anni , trascinando nella vita adulta ciò che pensava da bambina, poi un giorno assaggiandoli si è detta << cosa mi sono persa finora!>>.


Lo stesso è successo a me con le melanzane……beh l’importante è ricredersi e rifarsi. Questa ricettina estiva ne è un esempio.

Melanzane 4
Carne di manzo macinata 250 gr
Pomodori 2
Pancarrè 4 fette
Scalogno 2
Latte 50 ml
Farina
Uova 1
Aglio uno spicchio
Parmigiano grattugiato 40 gr
Pecorino 40 gr
Prezzemolo un mazzetto
Basilico una mazzetto
Olio evo
Sale
Pepe

Ammorbidire il pane spezzettato, nel latte, poi strizzarlo e amalgamarlo alla carne, all’uovo, al parmigiano, al prezzemolo e all’aglio tritato. Aggiustare di sale e pepe e preparare tante piccole polpettine con il composto, da infarinare e friggere in padella con poco olio.

Lavare le melanzane, tagliare una fetta da un lato ed estrarre la polpa delicatamente e ridurla a dadini. Soffriggerli in poco olio con gli scalogni tritati e un po’ di pepe. Unire le polpettine e il basilico tritato e far insaporire qualche istante. 

Farcire le melanzane con il composto di polpettine, alternandolo a qualche fettina di pecorino  e a dadini di pomodoro. Cuocere le melanzane in forno a 200° per 30 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Ambra

lunedì 2 luglio 2012

Mamma mi compri un ghiacciolo?


Ghiaccioli

Mamma mi compri un ghiacciolo? Chi, tra mamme, papà, nonni, zii, sorelle, fratelli, non si è mai sentito fare questa domanda dal nanetto di casa? Ho il sospetto che nei ghiaccioli, nelle merendine e in alcune bibite mettano qualche sostanza magica, alla quale i bambini non possano resistere perché, è scientifico, alla domanda << cosa vuoi a merenda?>> loro ti risponderanno sempre tutto, tranne quello che tu hai cucinato per loro. 


Complice la pubblicità e la troppa televisione che, ahimè, si sciroppano durante il giorno, quando provo e mi sforzo di preparare colazioni e merende sane, lui preferisce sempre quelle per le quali ricorda il jingle o che hanno i punti da collezionare e così via.



Ho pensato allora, almeno per i ghiaccioli, che mangerebbe sempre, anche con temperature invernali, di inventare oltre ad una versione homemade ricca di frutta, anche delle forme accattivanti che potessero diventare un gioco.
Mi sembra che il trucco sia riuscito, sempre che riesca a star dietro alla voracità e alla sua voglia di mangiarne in continuazione……


Banana 1
Albicocche 5
Kiwi 2
Fragole 5/6
Zucchero di canna 4 cucchiai
Limone non trattato 1
Acqua q.b.

Frullare separatamente i vari tipi di frutta aggiungendo ogni volta un cucchiaio di zucchero (la dose di zucchero è a piacere, secondo i gusti), un goccio di limone strizzato e poca acqua. Passare la frutta frullata, una per volta, in un colino fine per trattenere semini e pezzi un po’ più grossolani. Mettere la purea di frutta in contenitori per il ghiaccio con forme simpatiche e divertenti. 

Con questo post partecipo alla raccolta di Dauly La frutta la metto nel dolce