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venerdì 28 dicembre 2012

Cioccolatini superfacilissimi




Quest’anno ho deciso di non fare regali, o meglio non volevo girovagare per negozi alla ricerca di questo o quello per i parenti e amici. Non ero dell’umore giusto per fare la fila nei negozi o per fare auguri a chicchessia. Ho pensato di fare da me, fare regali golosi e magari qualcuno se lo aspettava anche visto che ho un blog. Complice un corso di cucina fatto con questa donna qui , ho imparato qualche trucchetto e poi c’ho preso gusto e ho fatto i ricciarelli per merito di questa donna qui, e i cantuccini al cioccolato per i quali devo ringraziare quest’altra donna qui e ancora delle mini sbrisolosone che ho visto qui e poi salame di cioccolato, la frutta secca sotto grappa e i torroncini della Mapi visti qui , però li ho declinati a mò di cioccolatini. In barba a tutte le tecniche imparate alla Scuola del Cioccolato di Perugia, quest’anno ho messo da parte termometri, spatole, piano di marmo, temperaggio e quant’altro abbia a che fare con la riuscita di cioccolatini lucenti e perfetti e ho realizzato questi cioccolatini goduriosi, belli e superfacili.



Non me ne vogliano i Maestri Cioccolatieri di Perugia ma, quello che loro fanno con estrema facilità, a me costa fatica e una cucina da"the day after" per almeno due giorni, invece con questi cioccolatini in poco meno di 15 minuti ho realizzato una prelibatezza bella e buonissima con il minimo sforzo. Non ho intenzione di abbandonare le vecchie tecniche ma, per almeno una volta, tutto fatto in un amen…che soddisfazione.

Auguri a tutti per un 2013 pieno di cose belle....


Cioccolato fondente 150 gr
Cioccolato al latte 150 gr
Nutella 200 gr
Nocciole 200 gr

Far sciogliere a bagnomaria i due cioccolati, mescolando con un cucchiaio di legno. Fuori dal fuoco, unire la nutella, sempre mescolando bene. Nel frattempo tostare le nocciole in una padella per qualche minuto. Versare il composto in stampi per cioccolatini (oltre a quelli che vedete ho usato quelli per il ghiaccio di varie forme) e inserire una nocciola. Mettere in frigo per almeno 4 ore, meglio una notte.  Sformati, li ho messi in sacchettini trasparenti e chiusi con un nastro rosso e il regalino è servito. 

Grazie Alessandra e Mapi, thanks for sharing.
La versione originale voleva cioccolato bianco e cioccolato fondente ma ho provato, oltre alla versione qui sopra, anche una versione solo fondente ed è comunque da sballo.

sabato 7 aprile 2012

Uovo di Pasqua............ faidate


Uovo di Pasqua
Di solito non mi metto a lavorare il cioccolato quando il termometro sale, perché mi è capitato una volta, era giugno, di voler sperimentare dei cioccolatini nuovi e, per temperare il cioccolato, ho impiegato un pomeriggio intero. Se le esperienze insegnano qualcosa….. è bene, per me, avere a che fare con il cioccolato solo nei mesi freddi. Con questa premessa come posso giustificare il fatto che mi sia venuta voglia di fare l’uovo di Pasqua?  

Qualche tempo fa, accompagnando un’amica a fare spese in un ingrosso di pasticceria ho comprato delle pistoles di cioccolato della Tanzania con il 75% di cacao, ottime per i cioccolatini in quanto la percentuale di massa grassa ovvero di burro di cacao è abbastanza alta. La maggiore presenza di burro di cacao contribuisce a rendere il cioccolato molto più fluido pertanto facilmente plasmabile.

Questo cioccolato intenso e profumato, unito allo stampo per l’uovo che ho visto e acquistato poco tempo dopo, mi hanno predisposto all’idea di fare delle uova di Pasqua da regalare ai nipoti. Credevo che fosse semplice fare le uova, una volta temperato il cioccolato, in realtà ci sono dei passaggi delicati soprattutto nel sigillare le due metà e nel togliere le uova dallo stampo senza fare danni….

Una faticaccia che tuttavia ripaga moltissimo, soprattutto perché so con esattezza qual è la sorpresa, dato che l’ho  scelta in base ai gusti di Emma e Samuele…….così sono sicura che li farò contenta.


Cioccolato fondente 1 e ½ kg
Stampi per uova di Pasqua in policarbonato 2

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria facendo attenzione che l’acqua non entri mai in contatto con il cioccolato o scioglierlo nel forno a microonde  avendo cura di mescolarlo ogni dieci secondi. Temperare il cioccolato fondente fino a portarlo ad una temperatura di 31°C . 


Pulire per bene gli stampi con alcool a 90° per togliere i residui di calcare. Riempire gli stampi fino all’orlo e girarli per far scolare il cioccolato in eccesso. Prima che raffreddino, quando sono ancora sgocciolanti,  inserire la sorpresa e chiudere gli stampi uno sull’altro, facendo pressione.

Lasciare raffreddare circa due ore a temperatura ambiente fino a che il colore dello stampo ridiventa biancastro a significare che il cioccolato si è staccato dalle pareti. Una volta aperto con delicatezza lo stampo confezionare a piacere.


Con il cioccolato rimasto si possono fare varie cose: lasciarlo raffreddare e riutilizzarlo di nuovo oppure, come ho fatto io, unirlo a cereali alla frutta (quelli della colazione per intenderci) e fare dei cioccolatini buonissimi.

mercoledì 18 gennaio 2012

I Baci

Non mi sono impossessata di segreti industriali nè ho cercato di sezionare un vero bacio per scoprirne la composizione …ho semplicemente messo in pratica gli insegnamenti dei maestri cioccolatieri della Scuola del Cioccolato della Perugina. 

Si perché esiste un corso per imparare a fare i baci…avete presente Lezioni di Cioccolato…il film con Luca Argentero? Si beh le scene sono state girate proprio alla Scuola del Cioccolato di Perugia. Quando sono stata, a maggio, stavano girando il sequel  e lavoravamo con le scenografie del film.

Baci
 Insomma anche se la ricetta proviene dalla casa madre non svela proprio tutti i segreti  ma il risultato è ottimo. Unico passaggio critico, come per tutti i cioccolatini, è il temperaggio del cioccolato ma con gli strumenti giusti e un po’ di buona volontà si riesce a fare senza grossi “traumi”.

Panna liquida fresca 70 gr
Cioccolato gianduia 240 gr
Granella di nocciole 120 gr
Nocciole tostate intere 35
Cioccolato fondente da fondere 300 gr

Per prima cosa preparare la ganache: portare ad ebollizione la panna, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato gianduia tritato finemente. Amalgamare fino ad ottenere una crema liscia e aggiungere mischiando la granella di nocciole. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente. Mettere tutto in un sac a poche  e formare delle piccole sfere su carta da forno. 
Appoggiare una nocciola intera sopra ogni sfera. A questo punto occorre temperare il cioccolato e con una forchettina passare i baci nel cioccolato e lasciarli raffreddare su un foglio di carta da forno. Ovviamente per i bigliettini famosi che si possono trovare nei veri baci…beh quelli non sono previsti!! Però possiamo scriverli noi e regalarli a chi vogliamo! 


Mendiants
Se avanza un pò di cioccolato temperato non buttarlo assolutamente, in primis perchè si può fondere di nuovo e poi perchè c'è un modo carino per utilizzarlo: fare i mendiants cioè dischetti di cioccolato con l'aggiunta di frutta secca, oppure fare le orangettes, filetti di arancia candita ripassata nel cioccolato.